La passione per la fotografia e gli audiovisivi è nata quando da piccolo, mio padre Dino, che era un fotoamatore, mi stimolava ad usare le sue macchine fotografiche e telecamere. Poi nel 2008, al mio 18esimo compleanno, mi regalò una reflex, una Canon Eos 400D.

Di li a poco, mi ritrovai catapultato in un mondo di tempi, diaframmi e ISO. Documentavo per lo più cortei e spazi sociali. I primi lavori che ho realizzato sono stati appunto le manifestazioni studentesche di quegli anni, che mi portarono ad avere pubblicazioni su quotidiani online e cartacei di rilievo nazionale.

La scomparsa di mio padre segnò un periodo molto buio della mia vita, periodo che, proprio grazie alla scrittura con luce, sono riuscito ad illuminare.

Dall’inizio del 2016 collaboro con agenzie di broadcast come film maker, montatore e regista tv.

Lo scorso luglio ho realizzato il mio primo documentario “Urban Glitch” con il quale ho vinto la menzione speciale del premio “Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute” e sono in concorso al Cefalù Film Festival.

Sempre nel luglio 2017, ho illuminato per Claudio Russo il cortometraggio con Cosimo Rega“Severino”, in concorso al Festival internazionale del film corto Tulipani di seta nera promosso da RAI CINEMA.

Tra le emittenti con cui ho lavorato ci sono Mediaset, Sky, Class CNBC, ESPN, FOX, la7 e RAI.

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